sabato 15 novembre 2014

Cartellate con vin cotto


Ingredienti 

per 4 persone
1.5 kg di fichi sbucciati
2 dl d'acqua
3 dl di vino bianco
1 foglia di alloro
5 chiodi di garofano
900 g di farina
100 g di semola
2 uova
5 cl d'acqua
2 dl di olio extravergine di oliva
2 limoni
vanillina q.b.
20 g di sale

Preparazione

30 minuti per la preparazione + 15 minuti per la cottura
In una pentola capiente versate il vino, l’acqua, i fichi maturi, sbucciati e tagliati in 4 e gli aromi per la preparazione del vin cotto. Mettete a fuoco medio e fate sobbollire per due ore circa, fino a quando il volume si sarà ridotto. Quindi filtrate il sugo al colino.
Disponete la farina e la semola a fontana, unite le uova, e il sale, buccia e succo dei limoni, acqua, vanillina, e impastate fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Ultimato l’impasto, lasciatelo riposare per 10 minuti. 
Con l’apposita macchina tirate la pasta abbastanza sottile (allo spessore di circa 1 mm) e tagliatela con l’apposita rotella nel verso della lunghezza a strisce larghe 4 cm circa e lunghe 30 cm circa.
Piegate per il lato lungo la striscia e unite ad intervalli, con la pressione delle dita, i lembi di pasta. Formate delle roselline arrotolando la striscia su se stessa e saldando parti intermedie e la parte finale. 
Disponete su una placca rivestita da carta da forno e lasciate asciugare 12 ore. Infornate a 180°, lasciandole dorare uniformemente 15 minuti circa o friggete in abbondante olio bollente (potete verificare la temperatura immergendovi un pezzetto di pasta).
Versate in una padella e riscaldate su fuoco basso il vin cotto, quindi immergetevi le cartellate, lasciatele pochi secondi e scolatele (non troppo, deve rimanervi attaccato parecchio vin cotto)






Vino abbinato

 Dessert speziato e dolce, dal piacevole equilibrio. Abbiniamo un eccellente vino liquoroso dal colore dorato chiaro e dal profumo intenso, elegante e delicato. Dalla meravigliosa isola di Pantelleria e dalle migliori selezioni di uve Moscato di Alessandria o Zibibbo. PASSITO DI PANTELLERIA DOC



venerdì 14 novembre 2014

Cellentani con salmone affumicato, porri e piselli


Ingredienti

per 4 persone
350 g di cellentani
150 g di porri
100 g di piselli novelli
100 g di salmone affumicato
50 g di burro
5 cl di vino bianco frizzante secco
un mazzetto di finocchi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.


Preparazione 15 minuti per la preparazione + 10 minuti per la cottura
In una padella antiaderente rosolare nel burro 100 grammi di porro tagliato a fettine sottili. Salare leggermente, bagnare con il vino e lasciare evaporare.
Unire mezzo bicchiere d'acqua di cottura della pasta e frullare al mixer per ottenere una crema omogenea.
Nella stessa padella rosolare il porro rimanente nell'olio extravergine d'oliva, aggiungere i pisellini e bagnare con qualche cucchiaio d'acqua.
Unire la crema di porro e il salmone tagliato a listarelle. Salare e pepare leggermente.
Cuocere i Cellentani  in abbondante acqua salata, scolarli al dente e condirli con la salsa e del finocchietto tritato.







Vino abbinato

Serviamo un vino bianco, giallo paglierino con riflessi verdolini, profumi delicati di fiori bianchi e frutta acerba, secco piacevolmente fresco. 
CHARDONNAY I.G.T. 2013

giovedì 13 novembre 2014

Torta Margherita



Ingredienti 


3 uova
7 tuorli d'uovo
200 g di zucchero
150 g di farina
50 g di fecola
vaniglia q.b.
scorza di limone q.b.
60 g di burro fuso.

Preparazione 



Riempite d’acqua per metà una pentola di medie dimensioni, mettetela sul fuoco, quindi immergetevi all’interno, facendolo galleggiare, un pentolino più piccolo nel quale avrete posto il burro.
Fate così sciogliere il burro a bagnomaria, in modo che non frigga e, appena sarà fuso, toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare.
Nel frattempo con una frusta, manuale o elettrica, montate per bene le uova, i tuorli e lo zucchero. Una volta che il composto risulterà ben spumoso unitevi la buccia di limone grattugiata, quindi aggiungetevi, mescolando delicatamente con una spatola compiendo un movimento circolare dal basso verso l’alto, la farina e la fecola setacciate e la vaniglia. Incorporate quindi il burro che si sarà nel frattempo intiepidito e, dopo aver mescolato il tutto brevemente con molta delicatezza, versate il composto in una teglia circolare precedentemente imburrata e infarinata, in modo da riempirla per 2/3.
Fate quindi cuocere a 180°C per 30 minuti circa. Sfornate quindi la vostra torta margherita e, dopo averla fatta raffreddare, sfilatela dalla teglia capovolgendola su un piatto da portata e guarnitela a piacere con zucchero a velo.






Vino abbinato

Sensazioni uniche da abbinanare ad un vino bianco dolce e spumante, ottenuto dal mosto di Moscato bianco parzialmente fermentato, con profumi freschi, fragrante e delicato che ricorda la pesca, 
MOSCATO ALLA PESCA "SANTERO"

mercoledì 12 novembre 2014

Spaghetti conpomorodi secchi e alici


Ingredienti

- 350g di spaghetti
- 1 confezione di Pate' di Pomodori Secchi Sibarizia 
- 1 confezione di filetti di acciughe
- Aglio
- Prezzemolo
- Olio extra vergine d’oliva

Preparazione


In una pentola fate bollire l’acqua e cuocete le pappardelle.Nel frattempo, versate in una padella l'olio e l'aglio e fate sciogliere 3/4 filetti di acciuga. A fuoco spento unite il Paté di Pomodori Secchi  Scolate la pasta incorporatela al sughetto di pomodori secchi e fatela saltare per qualche minuto. Servite caldo cospargendo il piatto di prezzemolo fresco.Per variare la ricetta, potete unire a cottura ultimata capperi e tonno.
Buon appetito!

martedì 11 novembre 2014

Lasagne alla piemontese



Ingredienti 

400 g di farina
4 uova
1 cl di olio extravergine di oliva
acqua se necessario
3 dl di sugo d'arrosto
80 g di burro
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
tartufo bianco q.b.
noce moscata q.b.
pepe bianco

sale q.b.

Preparazione


Mettete la farina a fontana, aggiungete le uova, l’olio ed eventualmente qualche goccio d’acqua, ed impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.
Fate riposare per 30 minuti coperto con un telo o pellicola per alimenti.
Tirate la pasta in sfoglie sottili un paio di millimetri con il matterello o con l’aiuto dell’apposita macchina, infarinatela leggermente, ripiegatela più volte su se stessa e con un coltello tagliatela a losanghe larghe un centimetro.
Disponete le fettuccine bene aperte sopra un vassoio ricoperto con un panno pulito e leggermente spolverizzato di farina per farle asciugare.
In una padella larga mettete a scaldare il sugo di carne a fuoco basso per qualche minuto.
Nel frattempo cucinate le lasagne in abbondante acqua, bollente e salata e dopo 5 minuti, scolatela e conditela col burro, con la metà del Parmigiano-Reggiano, con una macinata di pepe bianco, una spolverata di noce moscata e le lamelle di tartufo.
Servite accompagnandole a parte con il rimanente Parmigiano-Reggiano e il sugo di carne.






Vino abbinato
Piatto aromatico, bilanciato, con componenti importanti. Abbiniamo un vino rosso rubino Il vino piemontese Dolcetto d'Alba è un vino rosso dal colore rubino intenso con vivaci riflessi porpora, colori tipici del vino del Piemonte. Bouquet vinoso e fruttato, con note di ciliegia, prigna e mora. Il Dolcetto d'Alba è un vino pieno e morbido, dal sapore asciutto e dal finale gradevolmente mandorlato. 

lunedì 10 novembre 2014

RISOTTO AI FUNGHI


35min - 4 persone

Ingredienti

- 1 confezione di Pate' ortolano ai funghi piccanti
- 1 scalogno
- 200 grammi di riso
- 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva Sibarizia
- 30g di burro
- mezzo bicchiere di vino bianco
- brodo vegetale
- prezzemolo tritato
- sale e pepe

Preparazione

Affettare molto sottilmente lo scalogno e metterlo a soffriggere in olio e burro. Aggiungere il riso, mescolare con delicatezza in modo da farlo tostare uniformemente, e aggiungere il vino. Lasciarlo evaporare e aggiungere il Pate' ortolano ai funghi piccanti. Portare a cottura il riso (circa 18 minuti di cottura), aggiungendo - se necessario - altro brodo ben caldo. Una volta pronto, spegnere il fuoco e aggiungere il burro e mantecare vigorosamente con un cucchiaio di legno e spolverare con prezzemolo tritato e pepate. Prima di servire, lasciare riposare il risotto al coperto per cinque minuti.

sabato 8 novembre 2014

Brasato di Teodoro


Ingredienti:

1 kg di carne di manzo 
1 spicchio d’aglio 
1 cipolla 
2 carote 
2 gambi di sedano
2 foglie di alloro 
2 chiodi di garofano 
1 rametto di rosmarino
50 g di burro 
Pepe nero in grani q.b. Sale q.b.

Tempo, attenzione e pazienza non hanno prezzo quando si preparano piatti come il brasato di Teodoro. Dieci ore di macerazione e 3 ore di cottura saranno ripagate dal risultato finale. Provare per credere!

Preparazione:

Per preparare un ottimo brasato di Teodoro è fondamentale impegnarsi con attenzione già dalla marinatura. Posizionate in un contenitore piuttosto capiente il pezzo di carne, dopo averlo accuratamente asciugato e ripulito di eventuali residui di sangue.
Lavate e mondate le carote, il sedano e la cipolla; tagliateli a tocchetti e aggiungeteli nel contenitore in modo da ricoprire la carne. Unite anche l’aglio, il rosmarino, i chiodi di garofano, l’alloro e su tutto versate il vino rosso. Coprite con un velo di pellicola e lasciate marinare per almeno 10 ore.

Trascorso questo tempo, prelevate la carne dalla marinata (che lascerete per il momento da parte), tamponatela delicatamente con uno strofinaccio pulito per asciugarla. Nel frattempo mettete una casseruola sul fuoco e fate scaldare un filo d’olio e il burro. Quando quest’ultimo si sarà sciolto, fatevi rosolare la carne rigirandola da ogni lato fino a farla dorare. A questo punto unite il liquido della marinata con tutti i suoi ingredienti, coprite e lasciate cuocere per circa 2 ore e 30 minuti a fuoco moderato, ricordandovi di tanto in tanto di rigirare carne e verdure. A metà cottura aggiungete sale e pepe.
Quando il vostro brasato sarà pronto, prelevatelo e affettatelo lasciandolo al caldo. Tutto il resto, liquido di cottura e verdure, andrà frullato con un mixer, rimesso in padella per farlo scaldare e addensare e poi versato sulle fette di carne. 
Ecco fatto, il vostro brasato di Teodoro è pronto da gustare!


TEODORO IGT Cantine Murola
Rosso rubino intenso tendente al granato, profumi che salgono lenti e avvolgenti ricordando pepe bianco e spezie vicine alla noce moscata. Poi questi lasciano spazio a incantevoli note di prugna. Al palato si rivela robusto ma equilibrato, caloroso nella sua complessità.




OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA VURDOJ
La "pennulara" o nostrana di Caccuri è la cultivar presente, da cui deriva un olio extravergine dalle proprietà salutistiche e nutrizionali rilevanti. Questo meraviglioso olio della Calabria viene raccolto da uliveti a coltivazione biologica per lo più secolari, su di essi si operano operazioni volte a rendere la produzione sempre interessante. Un'olio calabrese così buono e nutriente da essere un'eccellenza nel panorama enogastronomico italiano.